L’iniziativa, avviata lo scorso autunno dal Consolato Generale di Londra, si amplia per includere il Comites di Londra (Comitato per gli Italiani all’estero) nella raccolta delle impronte biometriche necessarie per il rilascio dei passaporti. Questa collaborazione segue l’esperienza positiva con i Patronati italiani a Londra.
Il Comites metterà a disposizione la sua sede a Brixton, nel sud di Londra, per ospitare circa una volta al mese una “missione” di funzionari dell’Ufficio Passaporti. Questi funzionari raccoglieranno le impronte biometriche dei cittadini italiani, permettendo poi l’elaborazione della pratica direttamente al Consolato e l’invio del passaporto all’indirizzo del richiedente. Per fissare un appuntamento, i cittadini possono contattare il Comites, seguendo le date del calendario disponibile.
Questa iniziativa si aggiunge ad altre sperimentazioni del Consolato, dedicate a categorie vulnerabili come anziani, disabili, donne in gravidanza e ragazzi tra i 12 e i 17 anni, che possono recarsi al Consolato senza appuntamento.
Grazie a queste collaborazioni e canali dedicati, si prevede di rilasciare circa 3.000 passaporti aggiuntivi ogni anno.

