In vista della fase finale di preparazione del satellite SpIRIT, in programma per il lancio a novembre, l’Ambasciatore d’Italia in Australia, Paolo Crudele, e il Presidente dell’Agenzia Spaziale Australiana (ASA), Enrico Palermo, si sono riuniti presso la National Space Test Facility di Mount Stromlo a Canberra per una cerimonia simbolica di inaugurazione.
Il satellite SpIRIT è frutto di una collaborazione iniziata nel 2020 tra l’Agenzia Spaziale Australiana (ASA) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ed è il primo satellite scientifico interamente sviluppato in Australia. L’ASI, inoltre, è la prima agenzia spaziale straniera a essere coinvolta in un progetto finanziato dall’ASA, segnando un passo storico nella cooperazione spaziale internazionale tra i due Paesi.
Durante l’evento, l’Ambasciatore Crudele ha elogiato il lavoro del team di ricercatori, guidato dal professor Michele Trenti dell’Università di Melbourne, e ha sottolineato l’importanza di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra le agenzie spaziali di Italia e Australia. Anche Enrico Palermo, presidente dell’ASA, ha condiviso l’entusiasmo per i successi raggiunti e le prospettive future di questa partnership.
Alla cerimonia hanno partecipato altre figure chiave del progetto, tra cui Stuart Wyithe, direttore della Research School of Astronomy and Astrophysics dell’Australian National University, ed Eduardo Trifoni, direttore della National Space Test Facility.
Fonte: Ambasciata d’Italia Canberra

