“Disabilità non significa inabilità. Significa semplicemente adattabilità”. Con queste parole, l’Enpa di Treviso ha aperto un evento significativo che si è svolto lo scorso fine settimana a Treviso, incentrato sul tema della disabilità nei cani. Il corso, organizzato in collaborazione con Special Dogs, ha visto la partecipazione di numerosi volontari e dei loro amici a quattro zampe. Il corso è stato tenuto da Katia Cereda presidente e responsabile Border’s Angels & Collie Rescue, istruttore CSEN e Demi Carla Educatore Specializzato Handicapped Dogs Educatore Cinofilo 3 Liv.
“Presenti all’incontro – racconta l’Enpa di Treviso – l’educatrice Stefania Pesce che col gruppo di volontari ha preparato il primo progetto che abbiamo chiamato “Luce”, insegnando ad una cucciola cieco sorda presente in canile i primi tocchi e la gestualità necessaria per poter comunicare con lei e la Dr.ssa Chiara Bottaro, medico veterinario Comportamentale. Nei due giorni di incontro è stato spiegato come gestire uno Special Dog ed insegnato il giusto metodo di comunicazione in base alla disabilità. La reclusione in canile è già di per sé invalidante, immaginate per chi ci arriva senza poter vedere e sentire”.
L’evento ha affrontato l’importanza di non considerare la reclusione in canile come un ulteriore ostacolo per i cani disabili, ma come un’opportunità per fornire loro le attenzioni e le risorse necessarie. Enpa di Treviso ha descritto l’esperienza come molto positiva e ha annunciato l’intenzione di ripetere eventi simili in futuro. L’incontro ha dimostrato come una buona formazione e una corretta comunicazione possano fare una grande differenza nella vita dei cani diversamente abili e nei loro futuri adottanti.
Fonte: ENPA Treviso

