Venezia, mostra su Umberto Mastroianni

Dal 17 novembre 2023 al 18 gennaio 2024, Palazzo Pisani Revedin di Venezia ospiterà la mostra “Umberto Mastroianni. Figure e astrazioni 1931-1996”, curata da Victoria Noel-Johnson e Marco Di Capua. Questo evento esplora i due volti dell’artista, evidenziando il suo percorso creativo prima e dopo il secondo conflitto mondiale.

La mostra mette in evidenza le sculture in bronzo figurative, simbolo di un richiamo all’antico e di una purezza classicheggiante, e i cartoni incisi e pressati che caratterizzano la sua fase informale, emersa in modo travolgente dopo la guerra. Queste opere, sebbene provenienti da universi apparentemente opposti, condividono una solida base plastica e riflettono un desiderio di pace, presente nel lavoro di Mastroianni, nato a Fontana Liri nel 1910.

Mastroianni è stato un pioniere nel panorama artistico italiano, vincendo il Gran Premio Internazionale per la scultura alla XXIX Biennale di Venezia nel 1958 e il Premio dell’Accademia dei Lincei nel 1973. Come affermava lo stesso artista, “per capire un artista bisogna abbracciare le sue stagioni”, e la mostra offre un’ampia retrospettiva delle sue opere storiche, dalle prime sculture come “Ragazzo fiorentino” del 1931 a lavori più moderni come la “Maschera n.1” del 1957.

Il catalogo della mostra, curato da Marco Di Capua, esplora l’impatto della storia sulla creatività di Mastroianni, evidenziando la sua evoluzione artistica influenzata dal futurismo e dal contesto sociopolitico dell’epoca. La sua arte ha superato le convenzioni, affermandosi come una voce di grande rilevanza internazionale.

In particolare, la mostra presenterà circa 50 cartoni con cornici originali progettate dallo stesso Mastroianni, che rappresentano un viaggio nel suo periodo astratto dal 1949 al 1992. Queste opere non sono solo bidimensionali, ma mostrano un’interazione complessa tra il colore e la materia, riflettendo un animo inquieto e dinamico.

La curatrice Victoria Noel-Johnson sottolinea come le “linee di forza in collisione” rappresentino valori universali, in un dialogo tra uomo, arte, natura e macchine. La mostra promette di guidare i visitatori in un’esperienza immersiva attraverso titoli evocativi come “Fantasie astrali” e “Foresta impenetrabile”, invitando a esplorare nuovi universi.

Con questo evento, il pubblico avrà l’opportunità di approfondire la vita e l’opera di uno dei grandi maestri della scultura italiana, cogliendo le sfide e le innovazioni che hanno segnato il suo percorso artistico. 

Fonte: Aise

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