Il 20 dicembre, l’Ambasciata d’Italia a Berlino ha commemorato l’accordo storico siglato nel 1955 tra Italia e Germania per il reclutamento della manodopera italiana nella Repubblica Federale Tedesca. “Un passo significativo per il reclutamento e il collocamento della manodopera in Germania”, sottolineano dall’Ambasciata. “L’accordo segnò l’arrivo dei primi Gastarbeiter italiani nel paese. Grazie a ciò, lavoratori e famiglie hanno contribuito alla crescita economica della Germania di quel periodo, diventando in seguito parte integrante della società ospitante”.
Il governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica federale tedesca firmarono l’accordo per il reclutamento e il collocamento di manodopera italiana il 20 dicembre 1955. L’intesa, firmata dal governo italiano e quello tedesco, rappresentava una risposta a necessità economiche nazionali e alle dinamiche internazionali del dopoguerra. Il flusso migratorio generato dall’accordo fu inizialmente regolato attraverso i Centri di emigrazione, mentre una fase successiva fu caratterizzata dalla libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità Economica Europea.
Fonte: Aise

