Il MAECI, in collaborazione con istituti di ricerca italiani, lancia il progetto “Antartide Italiana” per le scuole italiane all’estero e le sezioni italiane in scuole straniere.
Il progetto si rivolge agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado italiane statali, paritarie e non paritarie all’estero e agli studenti delle sezioni italiane nelle scuole straniere e internazionali, e intende promuovere la lingua e la cultura italiana attraverso la diffusione e la valorizzazione della ricerca italiana in Antartide. In particolare, coerentemente con il tema di quest’anno della Settimana della Lingua Italiana, “L’italiano e la sostenibilità”, il progetto ha lo scopo di sviluppare l’interesse degli studenti per il continente antartico.
l concorso prevede opzioni scientifiche e letterarie, incoraggiando gli studenti a esplorare l’Antartide attraverso ricerche, racconti o interviste, legando il tema alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione della cultura italiana.
Opzione scientifica: gli studenti singolarmente o in gruppo potranno adottare una boa drifter, che sarà lanciata dalla nave Laura Bassi e rilasciata nella corrente antartica, e monitorarne i dati (trasmessi h24) durante l’anno scolastico, producendo infine una relazione scientifica in cui verrà presentata l’analisi dei dati.
Opzione letteraria: gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno ideare un racconto breve ambientato in Antartide, utilizzando come elementi per la costruzione della storia le informazioni che verranno date dai ricercatori dell’Università Parthenope sulle condizioni ambientali estreme delle basi scientifiche.
Seconda opzione letteraria: gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno realizzare delle interviste ai ricercatori italiani della base antartica Zucchelli, collegandosi direttamente con la base in Antartide o con la nave Laura Bassi.
Opzione per le scuole primarie: gli studenti e le studentesse della scuola primaria, assieme ai partner del progetto, si riuniranno immaginando di costituire un Consiglio Antartico Cittadino in cui potranno discutere sulla pianificazione e l’organizzazione della “nuova base italiana”. Gli studenti saranno chiamati a disegnare un piano urbanistico della nuova “città bianca”, partecipando cosi’ simbolicamente alla realizzazione della nuova base italiana in Antartide.
Le relazioni scientifiche, i racconti brevi, le interviste e i disegni selezionati saranno pubblicati sulla rivista Il Polo, del Museo Polare di Fermo.
Per iscrivere una classe al concorso, il docente di riferimento dovrà inviare entro il 30 gennaio 2024, se dell’emisfero boreale, ed entro il 30 aprile 2024, se dell’emisfero australe, una e-mail all’indirizzo dgdp-05.comunicazione@esteri.it. Ulteriori informazioni sono presenti nel bando.

