È ufficialmente aperto Pappagallo Rosso, il nuovo museo dedicato ai bambini fino a 10 anni, situato al 2/A di viale Orleans a Treviso. Questo spazio innovativo offre percorsi sensoriali, giochi interattivi, corsi, laboratori, e opere d’arte visivo-tattili, creando un ambiente stimolante per i più piccoli e i loro genitori. La responsabile, Manuela Enna, racconta come l’idea sia nata dalla mancanza di servizi simili nella città e dall’esperienza personale come madre e insegnante di materie scientifiche. «Da quando abbiamo aperto, il 2 gennaio, abbiamo avuto un ottimo successo: ogni giorno fino ad oggi è stato registrato il sold-out» dichiara la responsabile. «Il museo si articola in due aree – spiega – C’è una prima parte museale, in cui i bambini possono dilettarsi in un percorso motorio-sensoriale con oggetti per arrampicarsi e costruzioni e in una stanza visivo-tattile con, tra le altre cose, una lavagna retro illuminata con figure geometriche e un’opera d’arte che si aziona tramite l’acqua. Stiamo monitorando i gusti dei bambini per vedere quali aree preferiscono, e di conseguenza ampliarle, e quali, invece, piacciono di meno, così da ridurle. Per ora, però, vediamo che piacciono tutte».
Il museo, tuttavia, non si rivolge solo ai più piccoli, ma ha un’attenzione speciale anche per le loro mamme. «La seconda parte è una caffetteria fatta a misura di bambino. Per un genitore andare in un bar o un ristorante è spesso fonte di imbarazzo, tra spigoli, bicchieri di vetro e il dover tenere d’occhio i bimbi. Nella caffetteria di Pappagallo Rosso, invece, l’ingresso è consentito solamente in calzini, i bicchieri sono di plastica e ci sono tutte le precauzioni necessarie per i bimbi, come un’area dove possono stare anche distesi sul pavimento». Un’iniziativa pensata appositamente per i bisogni delle neomamme. «Per i genitori è importante avere un luogo dove poter stare con i propri amici, ma portare anche i figli. Specialmente per le neomamme, che all’inizio si sentono sole e le cui abitudini di vita vengono stravolte, è importante avere un luogo dove entrare in relazione con persone che hanno i loro stessi ritmi, anziché stare da sole in casa». Pappagallo Rosso è, quindi, anche un luogo di aggregazione, di incontro e di stimolazione sociale. «L’idea mi è venuta quando ho avuto i miei due figli – prosegue Manuela – In qualità di ex insegnante di materie scientifiche specializzata in comunicazione della scienza, in precedenza organizzavo già mostre di scienza ed arte. Quando ho avuto i bambini, mi sono resa conto che qui a Treviso mancava un luogo di socializzazione per i genitori e i loro bimbi. Da qui è nato Pappagallo Rosso, che rientra nella categoria dei “children museum”, i musei per bambini, come quelli di Verona e Roma». «Il riscontro è stato fin da subito ottimo – continua la responsabile – Tutte le mamme che sono venute hanno dovuto trascinare via a forza i loro bambini. Tanti vengono anche da fuori città: da Castelfranco, Vittorio Veneto, Conegliano».
Rivolto ai bambini dagli 0 ai 10 anni, Pappagallo Rosso è aperto tutti i giorni da lunedì a domenica, sia mattina (9.30-12.30) che pomeriggio (15.30-18.30), ad eccezione del martedì pomeriggio. L’ingresso è di 6 euro per i bambini e 4 euro per gli adulti, con prenotazione obbligatoria sul sito. L’accesso alla caffetteria è libero. «Io e l’aiutante, Magda, specializzata in arte per bambini, abbiamo diversi progetti per il futuro: un’intenzione che abbiamo è quella di aprirci alle scuole. Già diverse insegnanti ci hanno fatto visita e hanno mostrato l’intenzione di tornarci con i loro alunni. Poi vogliamo aumentare il numero di opere d’arte, così da avvicinarvi i bambini fin da piccoli, e proporre dei voucher di sconto per chi torna con frequenza».
Fonte: Il Gazzettino

