Successo in Sud America per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago

Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha recentemente riportato due successi significativi in Sud America, proteggendo la Denominazione d’Origine Protetta (DOP) Asiago in Brasile e Cile, mercati in crescita per il Made in Italy di qualità. In Brasile, il Consorzio ha ottenuto l’annullamento della registrazione del marchio “ASIAGO CCFN” della società americana Consortium for Common Food Names, dimostrandone l’ingannevolezza. In Cile, il marchio è stato bloccato grazie al riconoscimento della DOP Asiago, conferito al Consorzio nel 2018.

“La doppia affermazione dell’azione consortile rappresenta una vittoria di particolare rilievo nell’attività di tutela in corso in tutto il mondo contro marchi che usurpano la DOP e ne promuovono l’impiego come nome comune di prodotti che nulla hanno a che vedere con il formaggio Asiago”, sottolineano da Vicenza.

Sud America: mercato promettente per l’Asiago DOP

In Brasile, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago è presente da anni con attività di valorizzazione del prodotto, in particolare, nella regione del Sud-Est, a partire dalla città di San Paolo, che conta il 20% di abitanti di origine italiana e dove la qualità del formaggio Asiago è ricercata e considerata simbolo di stile e qualità.

“In questi anni – afferma Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – abbiamo consolidato l’attività di tutela e siamo pronti a cogliere le opportunità che sorgeranno alla fine dei negoziati in corso tra Ue e Mercosur”.

La doppia vittoria, in Cile ed in Brasile, rafforza in tutto il Sud America il riconoscimento dell’identità della DOP ASIAGO, considerata credibile perché portatrice di una storia unica e di una produzione legata al luogo d’origine. “Da chiunque venga attuata – prosegue Flavio Innocenzi – la strategia mirata all’evocazione del nome o all’imitazione delle caratteristiche per designare prodotti che nulla hanno a che vedere con la DOP, è non solo sleale ma senza futuro, in un mondo in cui c’è sempre più ricerca di autenticità e prossimità.”

“Complimenti al Consorzio Tutela Formaggio Asiago per le importanti vittorie riportate in Brasile e Cile. Questi successi confermano ancora una volta l’infondatezza delle teorie basate sulla presunta genericità a livello internazionale di alcuni nomi geografici”, afferma Massimo Vittori, Direttore di oriGIn, la coalizione mondiale delle Indicazioni Geografiche. “D’altra parte – continua Massimo Vittori – le attività di monitoraggio ed esecuzione dei diritti delle indicazioni geografiche sui mercati internazionali richiedono sforzi economici sempre più importanti per i Consorzi. Il sostegno delle autorità nazionali e regionali in materia di enforcement è dunque cruciale”.

Fonte: Aise

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