Gli aeroporti di Treviso, Verona e Venezia hanno aggiornato i loro e-gate, ora abilitati a leggere le carte d’identità elettroniche italiane. Questo sistema innovativo, implementato su indicazione del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, facilita i controlli per i cittadini italiani sopra i 14 anni, sia in arrivo che in partenza, verso 15 destinazioni selezionate. Queste includono: Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Egitto (solo per viaggi organizzati), Georgia, Irlanda, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Romania, Serbia, Tunisia (solo per viaggi turistici organizzati) e Turchia. La CIE (Carta d’Identità Elettronica) deve essere stata rilasciata dopo il 7 febbraio 2018 per essere valida ai nuovi varchi.
All’aeroporto Marco Polo di Venezia sono presenti 24 e-gate, 12 per le partenze e 12 per gli arrivi. Al Canova di Treviso sono operativi 3 e-gate nell’area partenze, mentre altri 3 verranno installati nella sala arrivi entro febbraio. Il Catullo di Verona ne ha 6, suddivisi equamente tra partenze e arrivi. Questi nuovi dispositivi velocizzano il processo di controllo documentale, riducendo i tempi di attesa per i viaggiatori.
Per i viaggiatori diretti verso Paesi extra-Schengen non inclusi nell’elenco, resta comunque obbligatorio l’utilizzo del passaporto elettronico.
Fonte: Il Nuovo Terraglio

