Sabato 23 e domenica 24 marzo 2024, le Giornate FAI di Primavera tornano a Treviso e in tutta Italia, offrendo l’opportunità di visitare 750 luoghi speciali e spesso inaccessibili. Questo evento, che celebra il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, giunge alla sua trentaduesima edizione e rappresenta una delle iniziative più attese per scoprire angoli nascosti e storie inedite.
Quest’anno, come in passato, il FAI propone una visita a luoghi poco conosciuti, che spaziano dai monumenti storici ai paesaggi più affascinanti, raccontando il legame profondo tra la Storia e la Natura in Italia. Un’occasione per promuovere la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio, coinvolgendo istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati. I volontari del FAI e gli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti formati per l’occasione, accompagneranno i visitatori in un viaggio che rivelerà le meraviglie del territorio.
Tesori inaccessibili a Treviso e provincia
Tra le visite speciali proposte a Treviso, si segnalano alcune perle architettoniche e storiche:
- Memoriale Brion: Situato a San Vito di Altivole, il Memoriale Brion è un’opera iconica progettata da Carlo Scarpa, realizzata tra il 1970 e il 1978. Questo monumento funebre è un capolavoro dell’architettura moderna, una testimonianza del genio creativo di Scarpa e della sua attenzione per i dettagli.
- Chiesa di San Giorgio: A San Polo di Piave, questa chiesa longobarda custodisce un sarcofago romano e affreschi del XV secolo che narrano episodi della vita di San Giorgio. La sua bellezza e la storia che racchiude la rendono un luogo affascinante da visitare.
- Villa Spineda dal Vesco: A Breda di Piave, questa villa neoclassica è un esempio di architettura dell’epoca, costruita per la famiglia Spineda de Cattanei. Con le sue barchesse e il rivestimento in marmorino, la villa riflette il prestigio sociale e culturale della famiglia.
- Quartiere Latino di Treviso: Un angolo suggestivo del centro storico, che include l’ex ospedale San Leonardo e la Scuola dei Battuti. Recentemente restaurato, il quartiere conserva il suo fascino storico e ospita oggi spazi universitari e commerciali, mantenendo intatta la sua bellezza architettonica.
Sempre sul sito ufficiale del FAI è possibile trovare la lista completa delle aperture speciali.
Fonte: Prima Treviso

