Il 15 marzo 2024, l’Ambasciatore d’Italia in Australia, Paolo Crudele, insieme al Console Ernesto Pianelli, ha presentato ad Adelaide un evento dedicato al “Turismo delle Radici”. Questa iniziativa, organizzata nell’ambito dell’Anno delle Radici Italiane nel Mondo, ha coinvolto un pubblico di connazionali e italo-discendenti, emigrati di seconda e terza generazione, desiderosi di riconnettersi con i luoghi di origine delle loro famiglie. All’evento ha partecipato anche il Ministro del Governo del Sud Australia, On. Katrine Hildyard, sottolineando il forte legame tra la comunità italo-australiana e l’Italia.
Nel suo intervento introduttivo, l’Ambasciatore Crudele ha brevemente percorso le tappe che hanno portato al lancio dell’Anno delle radici. “Un lavoro meticoloso che ha avuto inizio nel 2018 e che ha portato al lancio di questo progetto che mira a far viaggiare i discendenti di origine italiana che vivono all’estero nei luoghi di origine delle antiche famiglie italiane. Un viaggio delle emozioni che potrà interessare potenzialmente un bacino di circa 80 milioni di persone nel mondo, di cui oltre un milione residenti in Australia. Come ha più volte dichiarato lo stesso Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, con il Turismo delle Radici vogliamo contribuire alla costruzione di un’offerta turistica autenticamente locale che permetta agli italo-discendenti di apprezzare tutta la bellezza, la cultura e le tradizioni secolari dei borghi da cui sono partiti i loro avi”.
L’iniziativa non solo punta a favorire un legame culturale, ma rappresenta anche una fonte di sviluppo economico sostenibile per le piccole comunità italiane, spesso escluse dai principali itinerari turistici.
Durante la visita ad Adelaide, l’Ambasciatore Crudele e il Console Pianelli hanno incontrato autorità locali, tra cui la Vice Premier del Sud Australia, On. Susan Close, e il Ministro per l’Energia e le Infrastrutture, On. Tom Koutsantonis, per discutere di nuove opportunità di collaborazione bilaterale nei settori economico, tecnologico e scientifico.
Fonte: Ambasciata d’Italia Canberra

