Martedì 23 aprile 2024, all’Auditorium di Santa Caterina a Treviso, sette amministrazioni locali (Arcade, Breda di Piave, Maserada sul Piave, Ponzano Veneto, Povegliano, Spresiano e Villorba) hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa “Comune amico della persona con demenza”, promosso da Israa Treviso. L’iniziativa mira a sostenere le persone con demenza e le loro famiglie, favorendo politiche inclusive e sensibilizzazione sul tema.
All’evento erano presenti figure istituzionali di rilievo, tra cui il sindaco di Treviso, Mario Conte, il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, il dottor Andrea Celsi per la Prefettura, il professor Marco Trabucchi e la dottoressa Manuela Berardinelli, presidente nazionale dell’associazione Alzheimer Italia Onlus. La firma del protocollo d’intesa rappresenta la formalizzazione di un impegno a favore delle persone con demenza e delle loro famiglie che, in alcuni casi, perdura già da otto anni con l’istituzione del Caffè Alzheimer, proseguita anche quando le spese del servizio erano passate a carico delle amministrazioni stesse. Il report dell’Osservatorio Demenze (2021-2023) dell’Istituto Superiore della Sanità evidenzia che i Comuni “Amici delle persone con demenza” in Italia sono 57, con il 77,2% localizzati nel Nord. Con l’adesione dei sette nuovi Comuni trevigiani, il Veneto passa da 6 a 13 sottoscrizioni, contribuendo per circa il 12% al totale nazionale. Secondo i dati, la popolazione ultraottantenne nella provincia di Treviso è destinata a crescere del 73% entro il 2050, passando da 64.387 persone nel 2022 a 111.389 nel 2050. Questo incremento rende cruciale sviluppare strategie efficaci per la gestione delle malattie neurodegenerative.
I commenti
Mauro Michielon, presidente Israa Treviso, spiega: «Spesso si sente parlare di Grande Treviso, ebbene Israa è convinta che, con la firma odierna del protocollo da parte di queste amministrazioni comunali che si va a sommare a quella dell’Amministrazione comunale di Treviso e di altre 9 Istituzioni avvenuta il 22 aprile 2022, abbia preso già forma la Grande Treviso Solidale, che auspichiamo nel tempo possa ulteriormente ampliarsi. Una Grande Treviso solidale dove hanno un ruolo fondamentale tutti i volontari, in particolare coloro che operano nei Centri Sollievo. Ci auguriamo che questo evento possa essere un ulteriore sprone affinché altre Amministrazioni comunali prendano coscienza del valore sociale ed etico rappresentato dalla firma e dall’attuazione del protocollo “Comune amico della persona con demenza” e, conseguentemente, ne seguano l’esempio».
Conclude il sindaco di Treviso, Mario Conte: «L’iniziativa di Israa coinvolge i comuni nella sensibilizzazione verso azioni e politiche di inclusione e consapevolezza verso il tema della demenza e dell’Alzheimer, per fare sì che persone e famigliari possano vivere con il sostegno della comunità, in un’ottica di gestione, coinvolgimento e adattamento alle esigenze di chi vive questa condizione. Sono certo che tante altre amministrazioni, in futuro, aderiranno a questo gruppo che unisce istituzioni e famiglie».
Fonte: Treviso Today

