Venerdì 7 giugno torna a Treviso la “Lunga notte delle chiese”, la “notte bianca” dei luoghi di culto, un evento in cui musica, arte e cultura si intrecciano, creando un’atmosfera di riflessione e spiritualità. Ben sei chiese di Treviso parteciperanno all’iniziativa, rimanendo aperte fino a tarda notte: la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maddalena, la chiesa di Santa Lucia e San Vito, la chiesa di San Leonardo, il tempio di San Nicolò e la chiesa di San Francesco.
I volontari dell’associazione “Chiese aperte” accoglieranno i visitatori, presentando opere d’arte selezionate in ogni chiesa, offrendo momenti di bellezza e contemplazione. Tra le opere in mostra: Noli me tangere della Bottega del Veronese nella chiesa di Santa Maria Maddalena, e la Visitazione, di attribuzione incerta; il Trittico di Cima da Conegliano nella chiesa di San Leonardo (Santa Rita), insieme a un bassorilievo della Confraternita del suffragio delle anime purganti; nella cripta della cattedrale, il ciclo della crocifissione, di scuola giottesca; nella chiesa di Santa Lucia e San Vito, la cappella del Crocifisso (scuola di Altichiero) e la Madonna del paveio, affresco con frammento degli angeli dipinti da Tomaso da Modena; nella chiesa di San Francesco, l’agiografia e la rappresentazione di San Cristoforo, e l’affresco di Tomaso da Modena Madonna e bambino all’interno della cappella Giacomelli; nella cappella Monigo del tempio di San Nicolò, la Madonna e santi.
Sono previsti due turni di visita: il primo dalle 20.30 alle 21.20, il secondo dalle 21.30 alle 22.30.
Il programma musicale dell’evento è ricco e variegato. In cattedrale, il Ethos Ensemble, diretto dal maestro Michele Pozzobon, eseguirà la polifonia trevigiana custodita nella Biblioteca Capitolare; nella chiesa di Santa Maria Maddalena, si terrà il concerto Psallam Deo meo con musiche per voce e organo, interpretate dai maestri Daniela Pellizzari e Livio Schiavato; nella chiesa di Santa Lucia, Trascrizioni per flauto e arpa con Francesca Contò e Francesca Fiori; nella chiesa di San Leonardo, In chordis et organo con il maestro Marco Favotto; nel tempio di San Nicolò, Il commento organistico della Messa di Girolamo Frescobaldi, con don Stefano Tempesta; a San Francesco, il coro “Sine nomine” diretto da Edoardo Cervi, con un repertorio di polifonia classica del ’500.
L’idea della “Lunga notte delle chiese” nasce nel 2016 come una ripresa del progetto Lange Nacht der Kirchen, che si tiene in Austria e Alto Adige da anni, coinvolgendo centinaia di chiese simultaneamente. L’ultima edizione, tenutasi il 9 giugno 2023, ha visto la partecipazione di 130 diocesi italiane e oltre 150 chiese.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito.
Fonte: Diocesi di Treviso

