Il cinema d’essai è sempre stato il suo universo, un mondo che Giuliana Fantoni ha difeso, sostenuto e animato nel corso degli anni. Ha gestito con passione e cura l’azienda di famiglia, lo storico multisala Edera di Treviso, e, al contempo, ha ricoperto un ruolo di rilievo nella Federazione Italiana Cinema d’essai (FICE) del Triveneto, come presidente. Ora, per lei, arriva una nuova e importante investitura a livello nazionale. Giuliana Fantoni è stata infatti eletta ieri, a Roma, presidente della FICE per il triennio 2024-2027. Un traguardo significativo, considerando che è la prima donna a guidare l’associazione di categoria dei cinema d’essai, fondata nel 1980 e dedicata alla programmazione di qualità.
Fantoni succede a Domenico Dinoia, che ha l’associazione dal 2000 al 2006 e poi dal 2014 ad oggi, oltre ad aver ricoperto per diversi anni il ruolo di vicepresidente vicario. Eletti anche i quattro componenti del Consiglio Direttivo: Sandra Campanini, Michele Crocchiola, Carmine Imparato, Simona Sala. Come Tesoriere eletto Gino Zagari.
Il percorso
Nata come il padre e la sorella in provincia di Bologna, a San Giovanni in Persiceto nel 1975, ma subito trasferita a Treviso, dopo gli studi in Giurisprudenza Giuliana Fantoni è entrata nella società del Cinema Edera gestendo dapprima il Corso di Treviso e in seguito il Manzoni di Paese. Dal 2018 è responsabile della programmazione e direttrice artistica della Multisala Edera di Treviso; nel 2020 è stata eletta delegata Fice per il Triveneto e nel maggio 2021 vicepresidente vicario nazionale.
La riflessione
Dopo aver ringraziato Dinoia per il lavoro svolto, Fantoni tra gli obiettivi da perseguire, ha dichiarato «la volontà di lavorare con gli associati per individuare strategie di promozione tese a rafforzare il cinema d’essai e valorizzare l’identità delle sale Fice. Sarà inoltre fondamentale – continua la neo presidente – avere un confronto sempre più fitto con le Istituzioni, per affrontare le criticità che affliggono il nostro settore». Anche perché l’essai «ha una potenzialità enorme che va sviluppata e i numeri di quest’ultimo periodo dimostrano che ci sono molti giovani che si stanno avvicinando all’essai. E questo sarà uno degli obiettivi che faranno parte del mio programma di lavoro. I giovani sono davvero importanti per il cinema, e non soltanto per quello “mainstream”». Nel frattempo, Giuliana sta lavorando per l’Edera film festival, ormai tradizionale appuntamento estivo trevigiano dedicato ai giovani talenti del cinema, «e ovviamente continuerò ad occuparmi del multisala: gli impegni sono tantissimi ormai e dovrò dividermi tra Treviso e Roma».
Fonte: Il Gazzettino


