Un’importante novità per Treviso e per il suo sviluppo universitario: il Comune di Treviso e l’Università Ca’ Foscari Venezia hanno siglato un accordo che prevede l’espansione del campus nell’area dell’ex Turazza, attualmente occupata dall’Istituto Fleming. Il nuovo polo, che si aggiunge ai padiglioni già previsti nel Protocollo d’Intesa del 2022, porterà a 10mila metri quadrati di spazi dedicati alla didattica, alla ricerca e ai servizi per gli studenti.
Rispetto alla sede attuale (Palazzo San Paolo e Palazzo San Leonardo), il nuovo campus offrirà 3mila metri quadrati in più e includerà aule più ampie, una mensa, sale studio e spazi di co-working. L’investimento complessivo supera i 22 milioni di euro, con la concessione gratuita degli immobili a Ca’ Foscari da parte del Comune.
Il piano
Ca’ Foscari, da oltre trent’anni presente a Treviso con la Scuola Interdipartimentale in Economia, Lingue e Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali, si impegnerà nella alla valorizzazione dell’offerta culturale della città, anche in relazione all’obiettivo dello sviluppo e crescita del settore turistico; allo sviluppo di tirocini formativi e di orientamento dei laureati e laureandi in ambiti di interesse del Comune, alla partecipazione a bandi competitivi sia a livello nazionale sia europeo per il reperimento di fondi per studi e ricerche applicate, nonché per lo sviluppo di progetti ad elevato impatto socio economico su temi di interesse congiunto e volti alla valorizzazione delle risorse del territorio. La collaborazione spazierà poi agli eventi di interesse comune, alla pianificazione strategica e di marketing territoriale e alla definizione e alla promozione di strategia per la transizione ecologica e digitale, alla definizione e promozione di altre attività riconducibili alle “attività di terza missione” e a quelle di ricerca applicata per lo sviluppo del territorio e delle sue imprese in un’ottica di internazionalizzazione e allo sviluppo della politica europea della partecipazione e inclusione sociale di tutti i cittadini con la rinnovata adesione del Campus Treviso al Tavolo diinnovazione permanente dell’Amministrazione comunale e alla rete TEN – Treviso Europa Network.
Ca’ Foscari si impegnerà infine alla formazione di esperti del terzo settore e il potenziamento delle attività di volontariato partecipando attivamente e ospitando il Progetto Università del volontariato in collaborazione con CSV Centro di Servizio per il Volontariato di Belluno e Treviso che giunge nell’aa 2023/24 alla 10ª edizione, allo sviluppo e promozione delle attività di formazione e orientamento per gli studenti e gli insegnanti delle scuole superiori del territorio trevigiano in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica.
I commenti
Entusiasta la rettrice Tiziana Lippiello: «Oggi abbiamo approvato un progetto importante e strategico per la presenza di Ca’ Foscari a Treviso: amplieremo la nuova sede universitaria così da garantire spazi maggiori alla comunità studentesca e al personale. Un investimento edilizio che guarda al futuro e a una nuova dimensione di università: uno spazio trasformativo e innovativo dove frequentare lezioni e condividere tanti momenti in spazi pensati in maniera specifica per la socialità. Non vediamo l’ora di accogliere gli oltre 1500 iscritti ai corsi di area economica, linguistica e scientifica, e al Master del Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica in partnership con la Regione Veneto».
Il sindaco di Treviso, Mario Conte, aggiunge: «Quella di oggi è una giornata storica perché si compie un ulteriore passo in avanti verso la Treviso Universitaria e dei Servizi che stiamo costruendo insieme agli Atenei di Venezia e Padova. Il rapporto di proficua collaborazione con Ca’ Foscari, e per questo ringrazio la Rettrice Lippiello, ha permesso di giungere ad un accordo che guarda allo sviluppo del campus all’ex Turazza, che si arricchirà di spazi per la didattica, la socialità e i servizi collegati all’Università, anche in un’ottica di orientamento e inserimento nel mondo del lavoro. Questo tipo di progettualità ampiamente condivise con il mondo universitario si aggiungono a quanto l’Amministrazione sta già facendo con il raddoppio degli spazi della Biblioteca ex Gil, gli studentati e la riqualificazione dell’ex Caserma Salsa, per preparare Treviso ad ospitare 6mila studenti».
Il direttore di Ipab Appiani Turazza, Alessandro Fuga, conclude: «L’ampliamento della nuova sede rappresenta un significativo passo avanti nella collaborazione tra le istituzioni locali ed il prestigioso ateneo veneziano con l’obiettivo di potenziare l’offerta formativa e creare nuove opportunità per gli studenti ed insegnanti. L’Ipab Appiani-Turazza è orgoglioso di poter contribuire al progetto di ampliamento della sede universitaria di Ca’Foscari. La concessione al Comune di Treviso degli immobili rappresenta un investimento per il futuro dei giovani e per lo sviluppo della nostra città. Sono convinto che il Comune di Treviso e l’Università Ca’ Foscari continueranno a collaborare strettamente per garantire il successo del progetto e per promuovere un ambiente di apprendimento e studio stimolante ed inclusivo. Con questo importante ampliamento, Treviso si appresta a diventare un punto di riferimento per l’istruzione superiore e la ricerca, contribuendo in maniera significativa alla crescita culturale ed economica della nostra regione».
Fonte: Treviso Today

