Clorinda Bortolanza, la più anziana della Marca Trevigiana, si è spenta il 13 agosto, dopo aver vissuto 108 anni di esperienze segnate da eventi drammatici e una forza indomita. Nata a Cittadella, ma trasferitasi a Castelfranco all’età di soli due anni dopo la tragica morte del padre, Bruno, ucciso da una granata sul Carso durante la Prima guerra mondiale, la sua infanzia e giovinezza furono segnate dalle difficoltà dei due dopoguerra.
Nonostante tutto, Clorinda non si arrese mai e sviluppò un forte amore per il sapere, che le permise di frequentare le magistrali a Castelfranco. Tuttavia, invece di intraprendere la carriera di insegnante, lavorò come operaia, anche alla Simmel, per poi dedicarsi completamente alla famiglia. La figlia Daniela ha raccontato che la madre si è spenta lentamente, “come una candela”, e ha ricevuto l’affetto dei suoi cari fino all’ultimo respiro. La sua vita, lunga e ricca di esperienze, resterà un simbolo di forza e determinazione, testimoniando la capacità di affrontare le difficoltà con una resilienza unica.
Fonte: La Tribuna di Treviso

