Nei giorni 17 e 18 agosto, il Museo dell’Immigrazione e il Consolato Generale d’Italia di San Paolo, in Brasile, in collaborazione con l’Arsenale della Speranza e la Federazione Italiana di Cuochi (FIC Brasile), hanno promosso la terza edizione del Festival “Viva! Italia”. L’evento ha offerto un ricco programma di esibizioni d’arte, enogastronomia, e opere audiovisive, creando un’atmosfera di celebrazione per i 150 anni di immigrazione italiana in Brasile.
L’immigrazione italiana ha avuto un ruolo fondamentale nel sviluppo della moderna San Paolo, in particolare nel quartiere Mooca, che ha una lunga tradizione italiana ed europea. Il festival ha messo in luce come l’immigrazione italiana abbia contribuito in modo determinante alla crescita della città, soprattutto in Mooca, che quest’anno celebra i suoi 468 anni.
Il Museo dell’Immigrazione, situato proprio nel cuore di Mooca, è un simbolo della storia dell’immigrazione italiana in Brasile. Una delle tappe significative per i migranti italiani è stata l’Hospedaria de Imigrantes do Bras, un edificio che ha accolto e integrato migliaia di persone provenienti da diverse parti del mondo. Nei suoi 91 anni di attività, sono transitati oltre 800.000 italiani, che rappresentano la nazionalità predominante tra le 70 diverse documentate nella storia del luogo. Il festival ha offerto un’opportunità unica di riflettere e celebrare il ricco patrimonio culturale che gli italiani hanno contribuito a costruire in Brasile, consolidando ulteriormente il legame tra i due Paesi.
Fonte: Aise

