Per celebrare e promuovere il Turismo delle Radici, il progetto Italea farà tappa a Montevideo dall’8 al 10 settembre, in occasione della Expo Prado, la più importante fiera dell’agribusiness e del turismo in Uruguay.
All’interno del “Padiglione Italia”, realizzato dall’Ambasciata d’Italia a Montevideo, Italea presenterà le sue iniziative, offrendo un’opportunità preziosa alla comunità italiana locale per riscoprire e valorizzare le proprie origini.
Italea è un programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) nell’ambito del PNRR e finanziato da NextGenerationEU. L’obiettivo è favorire il ritorno in Italia di italiani all’estero e italo-discendenti desiderosi di esplorare i luoghi e le tradizioni delle loro radici. Grazie a una rete di 20 gruppi regionali, il progetto fornisce supporto personalizzato per informare, accogliere e assistere i viaggiatori delle radici, offrendo servizi dedicati e la possibilità di avvalersi di esperti genealogisti per chi è ancora alla ricerca delle proprie origini.
Oltre alla partecipazione alla fiera, l’Ambasciata ha organizzato un incontro di presentazione del progetto, che si terrà martedì 10 settembre alle ore 17:30 presso la Casa degli Italiani (Av. 8 de Octubre 2655, Montevideo). L’incontro, in lingua italiana, sarà condotto da Paolo Monea, inviato del MAECI, e da Paola Ceraolo, esperta di turismo delle radici e docente all’Università di Montevideo.
“L’Uruguay, insieme ad altri Paesi dell’America Latina, ospita una comunità italiana non solo dinamica e numerosa, ma anche estremamente legata all’Italia”, sottolinea Monea. “Con Italea, il progetto di promozione del turismo delle radici della Farnesina, vogliamo rendere omaggio ai traguardi che i nostri connazionali emigrati hanno raggiunto in questa terra e invitare loro e i loro discendenti a visitare i luoghi delle loro origini. A Expo Prado, grazie all’Ambasciata a Montevideo, portiamo una piccola anteprima del viaggio delle radici: emozioni, tradizioni e cultura che”, conclude Monea, “speriamo tutti gli italo-uruguayani possano vivere nell’Anno delle radici italiane nel mondo”.
Fonte: Aise

