Il Veneto, terra di storia e cultura, offre un patrimonio architettonico che spazia dal Rinascimento al contemporaneo, passando per l’eccellenza dell’arte neoclassica e modernista. Seppur lontano dalle rotte turistiche più battute, questo territorio, in particolare attorno a Treviso, è un paradiso per chi ama la storia dell’arte e dell’architettura. Il Grand Tour contemporaneo, proposto da IFExperience in collaborazione con Vanity Fair, traccia un percorso che mescola il fascino delle ville venete e delle creazioni moderne, ispirandosi al famoso Grand Tour del ‘700 ma adattato ai tempi odierni. Un viaggio pensato per chi cerca bellezza, tranquillità e scoperta, lontano dalle masse di turisti.
Museo Gypsotheca Antonio Canova + Tempio Canoviano
A Possagno, il paese natale di Antonio Canova, si trova una delle più imponenti collezioni di sculture neoclassiche. Il Museo Gypsotheca, progettato da Carlo Scarpa, ospita i gessi canoviani, un luogo etereo dove arte e architettura si fondono sotto la luce naturale. Il Tempio Canoviano, progettato da Canova stesso, è una fusione di elementi greci e romani, simbolo della sua visione artistica. Qui riposa anche lo stesso scultore.
Memoriale Brion
Un capolavoro di Carlo Scarpa, il Memoriale Brion è un luogo unico dove l’architettura si intreccia con il paesaggio. Commissionato da Giuseppe Brion, industriale trevigiano, per la sua famiglia, il complesso è un inno all’amore eterno, con sarcofagi inclinati l’uno verso l’altro e un uso sublime del cemento armato, del legno e della vegetazione. Il Memoriale Brion è anche un omaggio alla bellezza del paesaggio veneto..
Lo stesso Scarpa, che qui riposa, affermò: «questo è l’unico lavoro che vado a vedere volentieri, perché mi sembra di aver conquistato il senso della campagna, come volevano i Brion. Tutti ci vanno con molto affetto; i bambini giocano, i cani corrono: bisognerebbe fare tutti i cimiteri così».
Villa Emo
Capolavoro di Andrea Palladio, Villa Emo è un esempio perfetto della villa veneta. Costruita nel 1565, la villa ha una facciata che richiama un tempio classico e splendidi affreschi di Battista Zelotti che raccontano scene mitologiche e storiche. Un capolavoro di equilibrio tra architettura e natura, circondata da un ampio parco.
Le Bolle di Nardini
In un contesto paesaggistico affacciato sul Ponte di Bassano, progettato da Palladio, si trova un’opera contemporanea straordinaria: le Bolle di Nardini, progettate da Massimiliano Fuksas. Due bolle trasparenti e sospese creano un contrasto visivo con il parco progettato dal paesaggista Pietro Porcinai, un omaggio alla distillazione e alla tradizione della grappa.
Villa Maser
Un altro capolavoro di Palladio, Villa Maser unisce il classicismo palladiano con un paesaggio ricco di vigne. Gli affreschi di Paolo Veronese decorano le sale, creando illusioni ottiche che celebrano la bellezza della natura e dell’arte. Un trionfo di eleganza e armonia che caratterizza anche il paesaggio circostante.
Museo Civico di Asolo – Casa Duse
Asolo, un borgo che ha conquistato il cuore della grande attrice Eleonora Duse, è il luogo ideale per immergersi nella storia di una delle più grandi figure del teatro italiano. Il Museo Civico conserva oggetti e fotografie legati all’attrice, mentre la Casa Duse, un edificio cinquecentesco, è il simbolo del suo amore per Asolo. La bellezza del panorama che spazia dalle Dolomiti alla laguna di Venezia è il vero tesoro di questa cittadina..
Fonte: Vanity Fair

