La scuola elementare “Guglielmo Marconi” di Quinto di Treviso sta per diventare il secondo edificio scolastico a impatto zero del comune. Grazie ad un investimento complessivo di oltre 1,7 milioni di euro, il progetto prevede una serie di lavori di efficientamento energetico che renderanno la scuola ancora più sostenibile, migliorando l’efficienza e riducendo l’impatto ambientale.
Il progetto, che sarà approvato nei prossimi giorni dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Ivano Durigon, include interventi significativi sulla struttura della scuola di via Manzoni, che comprendono l’isolamento della copertura, l’installazione di nuovi serramenti e caldaie, nonché l’introduzione di tecnologie domotiche avanzate. I lavori, finanziati per 1,5 milioni di euro dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e il resto da fondi regionali, inizieranno nel corso del 2025 con la conclusione prevista entro 31 dicembre 2025. I lavori includeranno l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico e il miglioramento della classe energetica dell’edificio, che passerà alla classe A4, la più alta in termini di efficienza energetica. Questi interventi seguiranno quelli già completati nel 2023, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico aggiuntivo da 10 chilowatt, che si unisce al sistema da 5 chilowatt già attivo dal 2015. Grazie a queste modifiche, la scuola sarà in grado di produrre una parte significativa dell’energia che consuma, rendendo l’edificio un esempio di edificio a consumo energetico quasi nullo (NZEB).
La sostenibilità sarà anche il tema di un incontro rivolto alla cittadinanza, dal titolo “Comunità e autonomia energetica”, che si terrà il 22 ottobre alle ore 20:30 presso la Sala Lorenzo Lotto di Piazzale Indipendenza. Durante la serata, il relatore Michele Mogno di CERCreator approfondirà temi come le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), i benefici dell’elettrificazione dei consumi e come aderire a queste iniziative. Questo incontro è un’opportunità per i cittadini di comprendere meglio le potenzialità dell’autonomia energetica e le azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale delle loro abitazioni e delle comunità.
Il commento
Ivano Durigon, sindaco del Comune di Quinto di Treviso, sottolinea: «Investire nell’efficientamento energetico delle strutture pubbliche significa ridurre significativamente l’impatto ambientale delle nostre comunità, garantendo la riduzione degli sprechi ed una migliore qualità degli edifici. Per questo, mentre siamo pronti ad appaltare i lavori relativi alla Scuola Marconi, ci stiamo già muovendo per realizzare altre attività simili, con particolare riguardo alla scuola primaria di Santa Cristina, al plesso Pio X, oggi polo che accoglie varie associazioni locali, nonché al Municipio e alla sede della polizia locale. Invitiamo la cittadinanza all’importante occasione di approfondimento del 22 ottobre – conclude il sindaco Durigon – come amministratori ci stiamo impegnando non solo a realizzare opere che garantiscano un sempre minor impatto energetico, e conseguentemente un minor esborso per le casse comunali, ma anche occasioni di approfondimento e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, certi che la partecipazione attiva e la consapevolezza di ognuno di noi siano fondamentali per raggiungere risultati duraturi».
Fonte: Treviso Today

