Domenica 8 dicembre, alle ore 10:30, nella Sala Vega della Nuvola dell’EUR a Roma, in occasione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria (Più Libri Più Liberi), sarà presentato il libro “Zélia Gattai Amado e l’emigrazione italiana in Brasile” di Antonella Rita Roscilli, pubblicato da Iannone Editore all’interno della collana “Quaderni sulle migrazioni”, diretta da Norberto Lombardi.
Il volume si inserisce nel contesto delle celebrazioni per i 150 anni dell’emigrazione italiana in Brasile, offrendo una lettura originale e profonda di questa pagina storica. L’autrice, studiosa e biografa ufficiale di Zélia Gattai, analizza con rigore le cause economiche, sociali e politiche che portarono milioni di italiani a cercare fortuna oltreoceano tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Attraverso un taglio storico-sociale, il testo esplora l’impatto della Lex Aurea del 1888 – che abolì la schiavitù in Brasile – e le strategie adottate da governo e imprenditori locali per attrarre manodopera europea. Ampio spazio è riservato al movimento anarchico italiano in Brasile, con particolare attenzione al celebre esperimento della Colonia Cecilia, presentato come simbolo di un ideale libertario che si scontrò con le difficoltà della realtà.
Fulcro della narrazione è la figura di Zélia Gattai, scrittrice, fotografa e moglie del noto autore Jorge Amado. Figlia di immigrati anarchici italiani, Zélia rappresenta un ponte vivente tra le due sponde dell’Atlantico. Roscilli ne restituisce un ritratto vivido e coinvolgente, valorizzandone la produzione letteraria e il ruolo di testimone attiva della memoria migrante.
Il volume è arricchito da un’appendice fotografica e documentaria di grande valore, che contribuisce a rendere tangibili i percorsi umani e storici descritti. A introdurre il libro è un testo di Fabio Porta, parlamentare e presidente del gruppo di amicizia Italia-Brasile.
Alla presentazione, sono previsti gli interventi dell’autrice del volume, Antonella Rita Roscilli, di Renato Mosca de Souza, ambasciatore del Brasile in Italia, Fabio Porta, presidente del gruppo di amicizia parlamentare Italia-Brasile, e Norberto Lombardi, direttore della collana “Quaderni sulle migrazioni”.
Un’occasione unica per approfondire un capitolo fondamentale della storia dell’emigrazione italiana e per scoprire il legame indissolubile tra Italia e Brasile
Fonte: Aise

