Il 3 dicembre, presso il Teatro Nazionale di San Salvador, è stata presentata ufficialmente una nuova iniziativa della Cooperazione Italiana dedicata alla promozione dei diritti culturali in El Salvador. Il progetto, intitolato “Rafforzamento dei Diritti Culturali attraverso la Promozione dello Sviluppo Sociale Inclusivo”, ha una durata triennale ed è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un investimento di 3,5 milioni di euro. L’ente esecutore sarà il Ministero della Cultura salvadoregno. All’evento inaugurale erano presenti figure di spicco delle istituzioni italiane e salvadoregne: l’Ambasciatore d’Italia Paolo Emanuele Rozo Sordini, il Vicepresidente della Repubblica Felix Ulloa, la Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Suecy Callejas, il Ministro della Cultura Raúl Castillo, la Direttrice dell’Agenzia di Cooperazione Karla de Palma e il Direttore dell’Ufficio AICS per l’America Centrale e Caraibi Paolo Gallizioli.
“Come Cooperazione Italiana, siamo convinti che la protezione e la promozione del patrimonio e delle risorse culturali debba essere un’azione cardinale per lo sviluppo sostenibile delle comunità e dei territori” ha dichiarato l’Ambasciatore Rozo Sordini. L’iniziativa si declinerà in vari interventi, tra cui la realizzazione di opere di restauro, costruzione ed equipaggiamento di spazi culturali della rete teatrale e museale delle principali città salvadoregne (San Salvador, Santa Ana e San Miguel).
“Sono sicuro che ognuna delle azioni previste dal progetto ci permetterà di generare opportunità di apprendimento, al fine di recuperare il nostro patrimonio culturale a beneficio di tutta la popolazione salvadoregna” ha aggiunto il Ministro Castillo, ricordando che si interverrà per migliorare l’accessibilità delle infrastrutture a favore delle persone con disabilità.
“Stiamo vivendo un momento in cui la gente ha fame di programmazione culturale e siamo felici di partecipare in iniziative di cooperazione internazionale che promuovano l’accesso a spazi culturali per tutti” ha commentato la Deputata Callejas. Oltre a ciò, l’intervento prevede di realizzare, attraverso la metodologia delle scuole laboratorio, un programma di formazione in liuteria e restauro del patrimonio immobiliare di valore culturale.
“In passato, per molteplici motivi, non abbiamo potuto godere dei nostri diritti in tema di cultura. Un popolo senza identità culturale è un popolo che non esiste. Oggi, noi salvadoregni, stiamo riscoprendo un orgoglio verso la nostra identità e questa iniziativa ci permetterà di recuperare spazi pubblici e opportunità nell’ambito artistico e culturale” ha concluso il Vicepresidente Ulloa.
Fonte: Aise

