Il nuovo decreto legge sulla cittadinanza italiana, noto come “Pacchetto Cittadinanza”, ha suscitato commenti e preoccupazioni all’interno della comunità italiana all’estero.
Nello Gargiulo, consigliere del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) per il Cile, ha espresso i suoi timori riguardo alle nuove misure. Secondo Gargiulo, l’obiettivo dichiarato del decreto, ovvero limitare gli abusi e rafforzare i legami con l’Italia, è comprensibile, soprattutto in considerazione del sovraccarico di lavoro nei consolati e nei Comuni. Tuttavia, il consigliere si interroga sulla modalità scelta dal governo, che ha preferito un decreto legge anziché un confronto più ampio e condiviso.
Secondo Gargiulo l’attuale provvedimento rischia di escludere un’importante parte dell’emigrazione storica italiana. A suo avviso, una prospettiva che avrebbe dovuto rafforzare i legami con i connazionali all’estero potrebbe, invece, vederli indebolirsi.

