Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la legge 74/2025, che introduce modifiche alla normativa sulla cittadinanza, entrerà in vigore dal 24 maggio 2025. La nuova norma stabilisce un limite di due generazioni per il riconoscimento dello ius sanguinis per i nati all’estero, che non acquisiscono più automaticamente la cittadinanza italiana.
Eccezioni:
La legge prevede alcune eccezioni per coloro che hanno già avviato la procedura di riconoscimento della cittadinanza prima del 27 marzo 2025. Si mantiene lo ius sanguinis senza limiti di generazione solo nel caso in cui uno dei genitori o dei nonni fosse esclusivamente cittadino italiano. Inoltre, un minore nato o adottato all’estero può acquisire la cittadinanza se il genitore italiano ha risieduto legalmente in Italia per almeno due anni prima della sua nascita o adozione.
Cittadinanza per minori stranieri:
La nuova legge introduce la possibilità per i minori stranieri o apolidi, discendenti da genitori italiani per nascita, di acquisire la cittadinanza su dichiarazione di volontà dei genitori. Questo processo richiede una residenza legale e continuativa in Italia per almeno due anni dopo la richiesta; oppure che la dichiarazione di volontà sia presentata entro un anno dalla nascita o dalla data di riconoscimento/adozione da parte di un cittadino italiano.
Stranieri discendenti da italiani:
Lo straniero residente all’estero, discendente di un cittadino italiano e cittadino di uno stato di storica emigrazione italiana, può entrare e soggiornare in Italia per lavoro subordinato oltre alle normali limitazioni,
Cittadinanza a stranieri discendenti da italiani:
Con il decreto viene ridotto a 2 anni il periodo di residenza in Italia richiesto per l’ottenimento della cittadinanza nel caso un genitore o nonno sia stato cittadino italiano per nascita.

