Il Comites di Zurigo, guidato da Gerardo Petta, ha espresso forte opposizione all’articolo 3-bis della Legge 74/2025, che limita la trasmissione della cittadinanza italiana ai figli di genitori con doppia cittadinanza.
In una lettera inviata al Presidente Mattarella, alle Camere, al Ministro degli Esteri e ai capi gruppo parlamentari, il Comites definisce la norma discriminatoria e penalizzante soprattutto per gli italiani stabilmente residenti all’estero, sottolineando il legame profondo con l’Italia di molte comunità europee.
Pur riconoscendo la necessità di contrastare i casi di frode documentale avvenuti in alcuni Paesi latinoamericani, il Comites contesta l’estensione indiscriminata della restrizione a tutti gli italiani all’estero, rischiando di escludere ingiustamente le nuove generazioni nate fuori dai confini nazionali. La richiesta è chiara: abrogare o rivedere profondamente la norma, adottare misure selettive contro i falsi e avviare un dialogo con le rappresentanze degli italiani all’estero prima di modifiche legislative.
Il Comites rimarca infine il valore storico e culturale della cittadinanza come legame identitario da preservare per le future generazioni, soprattutto per chi vive lontano dall’Italia mantenendo vivo il legame con il Paese.

