Si è conclusa l’Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), che ha tracciato un bilancio “intenso” dell’ultimo anno di attività. La Segretaria Generale Maria Chiara Prodi ha ribadito la centralità del CGIE come massimo organismo di rappresentanza per le comunità all’estero, sottolineando l’importanza di un confronto aperto con le istituzioni su temi cruciali.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato ringraziato per aver riconosciuto l’impegno dei connazionali all’estero e per il suo sostegno a una revisione della normativa sulla cittadinanza. Un ringraziamento particolare è andato anche al Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, per la sua disponibilità ad ascoltare le proposte migliorative del CGIE, che ha espresso preoccupazione per le restrizioni e le disparità di trattamento generate dall’attuale riforma.
L’Assemblea ha approvato un ordine del giorno con sei proposte per migliorare la legge sulla cittadinanza, frutto di un ampio dibattito che ha visto la partecipazione anche di parlamentari eletti all’estero e rappresentanti dei Com.It.Es.
Per quanto riguarda il voto, è stato approvato un altro ordine del giorno che chiede di rendere più sicuro l’attuale sistema, ribadendo l’importanza di garantire i principi costituzionali di libertà, segretezza e uguaglianza.
Infine, l’Assemblea ha messo in campo una “logica di sistema” per gli incentivi al rientro, proponendo di estendere le misure anche ai lavoratori non qualificati e di creare un ecosistema integrato che favorisca il ripopolamento delle aree marginali. È stato inoltre firmato un protocollo d’intesa con il Commissario straordinario Guido Castelli per ripopolare le aree del centro Italia colpite dal terremoto, sfruttando la flat tax al 7% per i pensionati all’estero.

