Venerdì 8 agosto, si è celebrata a Belluno, la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo con la cerimonia commemorativa per il 69° anniversario della tragedia di Marcinelle. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM), si è svolta presso il monumento all’emigrante, alla presenza di autorità civili, religiose e membri della comunità.
La tragedia del 1956 nella miniera di Bois du Cazier in Belgio, che costò la vita a 136 italiani su 262 vittime, è stata ricordata come il simbolo dei drammatici sacrifici dell’emigrazione del dopoguerra.
Il messaggio del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, letto durante la cerimonia, ha ricordato “tanto dolore” e ha espresso gratitudine a chi ha contribuito alla crescita della comunità, pagando un “prezzo altissimo,” menzionando i cinque veneti morti nella miniera.
La cerimonia si è conclusa con l’accensione di un cero commemorativo, simbolo di luce e impegno per il futuro.

