Saranno presto disponibili al pubblico lezioni aperte dedicate a “La tragedia greca nella cultura italiana moderna e contemporanea”. Il ciclo di incontri mira a esplorare l’influenza duratura della tragedia antica fino ai giorni nostri.
Le lezioni si concentreranno su due casi centrali: l’Antigone di Vittorio Alfieri e la Fedra tradotta da Giuseppe Ungaretti. Rispettivamente il 18 agosto dalle 14:00 alle 16:00 e l’11 settembre dalle 14:00 alle 16:00 (ora di Rosario)
Attraverso questi esempi, si intende dimostrare come l’applicazione del metodo comparatista al teatro greco consenta di cogliere il valore universale dei miti, capaci di persistere e acquisire nuovi significati attraverso i secoli.
Gli incontri sono aperti al pubblico e si terranno in modalità virtuale.

