L’Associazione Veneti nel Mondo ha accolto oggi a Venezia una delegazione accademica proveniente dallo Stato brasiliano del Rio Grande do Sul – affettuosamente chiamato l’“Ottava Provincia Veneta” – per celebrare l’attivazione del primo corso universitario di lingua veneta in Brasile.
La prima tappa della visita si è svolta presso la sede del Consiglio regionale del Veneto per una conferenza stampa dedicata al progetto accademico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Academia de la Bona Creansa, segna una tappa fondamentale nel riconoscimento della lingua veneta come patrimonio immateriale da tutelare e promuovere in ambito accademico.
Il Presidente Rozzi Marin ha sottolineato che la visita rappresenta un “momento di alto valore culturale” che consolida il dialogo tra il Veneto e le sue comunità all’estero, a 150 anni dalla grande emigrazione, rinnovando l’impegno a diffondere l’eredità culturale veneta.
È stato anche presentato il volume “Ła bè ła połenta: perché zèła tanto spesiał”, un libro illustrato bilingue (veneto – portoghese brasiliano) che omaggia il ruolo simbolico della polenta nella cultura e nella cucina tradizionale veneta.

