La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi ha ospitato presso il quartier generale dell’OCSE il seminario “Caffè Sostenibile: Condotta Responsabile delle Imprese e Sviluppo Inclusivo”, un’iniziativa che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata Internazionale del Caffè.
L’evento, a cui ha partecipato il Segretario Generale dell’OCSE Mathias Cormann, è stato aperto dall’Ambasciatore Luca Sabbatucci. L’Ambasciatore ha sottolineato come il settore del caffè, pur essendo “emblematico delle sfide della globalizzazione” (dalle catene di approvvigionamento complesse ai rischi sociali e ambientali), costituisca un “importante veicolo di sviluppo”. Sabbatucci ha rimarcato la rilevanza degli strumenti OCSE per il settore e ha ricordato che il caffè rientra tra le priorità del Piano Mattei per l’Africa, con l’obiettivo di sostenere investimenti agricoli e filiere responsabili nei Paesi produttori.
Il dialogo ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, imprese e stakeholder che hanno affrontato le principali sfide globali, tra cui il rispetto dei diritti dei lavoratori, la lotta al lavoro minorile, la prevenzione della deforestazione e l’adozione di pratiche agricole sostenibili.
Una sezione specifica del seminario è stata dedicata alla filiera italiana del caffè, considerata un asset strategico per il Made in Italy. L’Italia produce un quarto del caffè tostato europeo e il caffè torrefatto è la terza voce dell’export agroalimentare nazionale, con un valore superiore ai 2,5 miliardi di euro.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

