In occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime sulla strada (16 novembre), la Provincia di Treviso ha diffuso i dati provvisori del Centro di Monitoraggio Incidenti relativi ai primi dieci mesi del 2025, lanciando un appello alla prudenza.
Le analisi rivelano un significativo calo dell’incidentalità mortale: si registrano 33 vittime da gennaio a ottobre 2025, con una diminuzione del -28% rispetto alle 46 vittime rilevate nello stesso periodo del 2024. Anche il numero complessivo dei feriti è diminuito (-18,8%).
Nonostante il calo generale, un dato desta preoccupazione: gli investimenti di pedone sono la prima dinamica di mortalità nei sinistri del 2025, con 7 vittime nei primi dieci mesi (il 21% dei casi mortali). La maggior parte delle vittime investite (quattro) aveva più di 80 anni. L’investimento è avvenuto in tutti i casi nei giorni feriali e, in tre casi, su rettilineo.
Le dinamiche più frequenti, tuttavia, restano le fuoriuscite autonome e gli scontri frontali (entrambi 18% dei casi), confermando la distrazione come prima causa assoluta di incidenti. Le fasce d’età più coinvolte nei sinistri mortali sono gli under 30 (42%) e gli over 60 (36%).


