Oggi inizia a Parigi il convegno internazionale “Italofonia e francofonia, due spazi solidali”, un evento di due giorni (27 e 28 novembre) organizzato dall’associazione Italiques con il sostegno del Ministero francese della Cultura e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.
L’obiettivo centrale del convegno è promuovere una solida solidarietà linguistica tra l’italiano e il francese. Nonostante la loro storia culturale “sontuosa” e l’influenza universale, le due lingue si trovano oggi ad affrontare sfide comuni, in particolare la rivoluzione digitale e la tendenza al monolinguismo.
La sessione inaugurale sarà aperta da Paul de Sinety (delegato generale per la lingua francese del Ministero della Cultura) e moderata da Jean Musitelli (presidente di Italiques).
Tra i relatori di spicco sono intervenuti:
- Aurelio Principato (Università Roma 3) su “L’italiano, fratello maggiore del francese tra il Rinascimento e il Grand Siècle”.
- Fabio Montermini (CNRS/Università di Tolosa) su “La lingua e le lingue degli italiani”.
- Xavier North (presidente dell’Alliance française di Parigi) su “Territori della francofonia: quali strumenti di rilevamento?”.
- Paolo Grossi (dirigente culturale della Farnesina) con “Alcune riflessioni sulla presenza e la vitalità internazionale dell’italiano oggi”.
Il convegno mira a sfruttare la ricchezza del patrimonio comune per affrontare in modo solidale le sfide future, in particolare quelle imposte dal contesto digitale.

