L’Italia torna protagonista della diplomazia culturale globale. Ad Atene, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha ufficialmente assunto la Presidenza del Forum delle Antiche Civiltà per il 2026. Un incarico definito dal Ministro come un “grande onore”, che vedrà il nostro Paese al centro di una piattaforma strategica per il dialogo e la valorizzazione delle eredità storiche mondiali.
Assumendo il testimone, Giuli ha rivolto un invito formale a tutte le nazioni aderenti, anche a nome del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani: appuntamento in Italia nel 2026 per la prossima Riunione Ministeriale del Forum. L’obiettivo della presidenza italiana sarà quello di agire concretamente per la cooperazione interculturale, ispirandosi a principi di condivisione e collaborazione.
Nel suo intervento, il Ministro ha posto l’accento sulla minaccia rappresentata dal traffico illecito di beni culturali, definito un crimine che colpisce al cuore l’identità delle comunità.
- Collaborazioni internazionali: L’Italia si conferma in prima linea, citando la virtuosa sinergia con gli Stati Uniti che, dal 2001, ha permesso il recupero di oltre 4.900 reperti.
- Eccellenza operativa: Un ruolo centrale è affidato al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la più antica unità di polizia al mondo dedicata a questo settore, che mette a disposizione tecnologie e competenze investigative d’avanguardia.

