Un traguardo importante per la comunità pedemontana: domenica 11 gennaio 2026, alle ore 16:30, la Chiesa di Santa Lucia a Segusino ospiterà la decima edizione del Premio Zancaner. Il prestigioso riconoscimento, nato nel 2016 per onorare la memoria del capitano Guglielmo Zancaner, fondatore dell’industria del Basso Feltrino, sarà conferito quest’anno allo storico e studioso Mariano Lio.
La scelta della commissione, presieduta da Daniele Facchin, punta a valorizzare il lavoro “fondamentale e spesso silenzioso” di Lio. Lo studioso è stato una figura chiave per la riscoperta del borgo di Stramare a partire dai primi anni Duemila, contribuendo non solo con il recupero architettonico, ma anche con un’instancabile attività di ricerca etnografica.
Come da tradizione, la premiazione sarà accompagnata da un evento musicale di alto profilo che fungerà anche da concerto augurale per il nuovo anno. Il programma di quest’anno propone un suggestivo “affresco sul barocco” con opere di Bach, Vivaldi e Mozart, oltre a un omaggio speciale al compositore Mansueto Viezzer nel centenario della nascita.
L’evento, realizzato con il contributo del Comune di Segusino e di Paolo Duse Masin, è a ingresso gratuito.

