Il sistema accademico veneto si conferma ai vertici dell’istruzione superiore internazionale. Secondo i nuovi dati del QS World University Rankings: Europe 2026, l’Università di Padova si posiziona stabilmente nel miglior 10% degli atenei europei, mentre Ca’ Foscari di Venezia conquista un prestigioso quinto posto assoluto nel “Vecchio Continente” per quanto riguarda la mobilità studentesca.
Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha accolto la notizia con estrema soddisfazione, definendo i due atenei come simboli dell’identità e della cultura del territorio.
Il riconoscimento arriva in un momento cruciale: lo scorso 13 gennaio è stato infatti avviato il primo tavolo di coordinamento regionale con i rettori delle università venete. Un’iniziativa presieduta dallo stesso Stefani con l’obiettivo di “fare sistema” e creare un ambiente in cui i talenti possano essere alimentati in funzione del loro futuro professionale.
A conclusione del suo intervento, il Governatore ha rivolto un ringraziamento ufficiale alle “magnifiche rettrici” Daniela Mapelli (Padova) e Tiziana Lippiello (Venezia), congratulandosi per i risultati ottenuti e definendo il Veneto un modello di eccellenza formativa capace di offrire concrete prospettive di crescita a tutti i giovani.

