La lingua veneta entra ufficialmente nel tempio dell’accademia. L’Universidade Federal de Santa Maria (UFSM), nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, ha concluso il primo corso ufficiale e curricolare di Lingua Veneta, inserendolo stabilmente nel programma di laurea e post-laurea.
Si tratta di un evento definito “senza precedenti”: la UFSM è infatti la prima istituzione universitaria al mondo a riconoscere formalmente il veneto come disciplina curricolare. Il corso non si è limitato allo studio amatoriale, ma ha seguito rigorosi standard internazionali, adottando la certificazione ISO 639-3 “VEC” e la grafia veneta moderna riconosciuta dalla Regione Veneto.
La scelta della sede non è casuale: l’università sorge nel cuore della “Quarta Colônia”, una delle aree a più alta densità di discendenti veneti in Brasile. Qui la lingua, portata dagli immigrati tra Ottocento e Novecento, è ancora parlata quotidianamente da migliaia di famiglie.
Questo traguardo rappresenta un atto di giustizia storica verso il patrimonio culturale tramandato per generazioni, elevando le parole dei “noni e delle none” a rango di studio scientifico e accademico.

