Dopo il successo del debutto bellunese, il festival di teatro classico Mythos – Olympia 2026 approda nel trevigiano. Venerdì 20 febbraio, alle ore 20:30, il Centro Formazione Professionale di Fonte ospiterà la prima replica di “Ad ottobre cadranno le foglie”, un reading-spettacolo che intreccia il mito greco con la storia contemporanea per riflettere sulla genesi dei conflitti.
La drammaturgia, firmata dalla regista Caterina Simonelli con la consulenza di Vittorio Contielli (Premio Speciale Ubu 2025), mette in dialogo l’assedio di Tebe narrato da Eschilo con quello di Sarajevo. L’obiettivo della rappresentazione, portata in scena dagli attori di Tema Cultura Academy, è dimostrare come la guerra non sia mai un evento fatale o improvviso, ma il tragico epilogo di un processo culturale fatto di parole, scelte e costruzione del “nemico”.
Il titolo dell’opera evoca una falsa naturalezza: proprio come la caduta delle foglie in autunno, il conflitto viene spesso presentato come inevitabile. Lo spettacolo smonta invece la logica del “Si vis pacem, para bellum”, evidenziando come la pace basata sulla deterrenza sia solo una fragile tregua armata. Attraverso il mito, il pubblico è invitato a riconoscere quelle “catene invisibili” che, oggi come nella Grecia antica, trasformano la paura in violenza.
L’iniziativa, sostenuta da Banca Prealpi SanBiagio, è a ingresso libero.

