La biblioteca dei ragazzi BRaT di Treviso diventa il fulcro di un importante progetto di inclusione scolastica. Grazie al programma nazionale FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione), sono giunte in città quattro valigie denominate “Mammalingua”, contenenti complessivamente 360 libri in lingua straniera destinati a bambine e bambini con background migratorio.
Il progetto, che vede l’IC1 Martini come capofila e il Comune di Treviso come partner, ha beneficiato di un investimento di 10.000 euro. Le valigie contengono volumi selezionati tra la migliore letteratura per l’infanzia nelle 10 lingue più parlate sul territorio. Questi libri non resteranno fermi sugli scaffali: saranno messi a disposizione in comodato d’uso temporaneo alle 61 scuole della provincia appartenenti alla rete FAMI.
L’obiettivo centrale è il rafforzamento dell’inclusione attraverso la valorizzazione delle lingue madri. Sono già previste attività di lettura sia presso la sede della BRaT sia all’interno degli istituti scolastici aderenti.
L’assessore alle Politiche Educative, Gloria Sernagiotto, ha sottolineato come le scuole abbiano già mostrato un grande interesse per l’iniziativa, definendola una “strategia vincente” per supportare insegnanti e famiglie.

