La comunità italiana di Rio de Janeiro si è stretta attorno alle proprie radici per celebrare il 152° anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile. L’evento, promosso dall’associazione Unitalia, si è svolto nel teatro della parrocchia di San Francesco di Paola, luogo simbolo per la numerosa comunità calabrese, che rappresenta oltre il 70% degli oriundi dello Stato.
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stata l’inaugurazione dell’illuminazione dedicata al busto dell’Imperatrice Teresa Cristina, la principessa del Regno delle Due Sicilie nota come la “Madre dei Brasiliani”. L’opera, che poggia su un pilastro recante una lastra d’acciaio con i cognomi delle famiglie italiane di Rio, è stata ricordata dall’avvocato Santino Ceraldi per il ruolo cruciale che l’Imperatrice ebbe nel favorire l’arrivo dei coloni italiani e nello sviluppo culturale del Paese.
Il Presidente di Unitalia, il senatore Ney Suassuna (discendente della storica famiglia fiorentina dei Cavalcanti), è stato insignito del riconoscimento di “Cavaliere Templare” per il suo impegno nel riunire le diverse anime dell’associazionismo italiano.

