È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Martedì 24 febbraio, a Stoke Mandeville, la culla storica del movimento paralimpico, è stata accesa la Fiamma che per undici giorni attraverserà l’Italia, portando con sé un messaggio universale di inclusione e speranza.
La cerimonia si è svolta nel luogo sacro dove Sir Ludwig Guttmann piantò i primi semi dello sport paralimpico nel 1948. Ad accendere il fuoco sono stati due campioni dello sci e del para ice hockey, Millie Knight e l’azzurro Andrea Macrì.
Dopo l’accensione, la Fiamma è atterrata in Italia. La prima tappa è stata Torino, dove la plurimedagliata Carlotta Gilli ha acceso il braciere in Piazza Castello, celebrando anche il ventennale dei Giochi di Torino 2006. Mercoledì è stata la volta di Milano, con una grande staffetta di 49 tedofori conclusasi in Piazza Duomo.
Il 3 marzo, le fiamme provenienti dai diversi territori confluiranno a Cortina d’Ampezzo nella “Cerimonia di Unione”, fondendosi in un’unica Fiamma Paralimpica che toccherà poi Venezia e Padova.
Il lungo cammino si concluderà il 6 marzo con la Cerimonia di Apertura all’Arena di Verona, la prima volta che un evento paralimpico inaugurale si svolge in un sito UNESCO. Dal 6 al 15 marzo, circa 665 atleti da 50 Paesi si sfideranno in 79 eventi da medaglia, pronti a scrivere una nuova pagina di storia dello sport.

