Una pagina drammatica della storia veneta torna alla luce per restituire dignità a migliaia di vittime silenziose. Venerdì 27 febbraio, alle ore 20.30, il Casel di Porcen ospiterà la presentazione del libro “Silicosi. L’olocausto dimenticato della montagna veneta”, opera di Egidio Pasuch edita da Bellunesi nel Mondo.
Il volume ricostruisce con precisione chirurgica l’impatto devastante della silicosi, la malattia polmonare causata dall’inalazione di polvere di silice che, tra gli anni Sessanta e Settanta, decimò i lavoratori emigrati nelle miniere e nelle gallerie d’Europa. Per le sue proporzioni, il fenomeno fu tragicamente paragonato a “un Vajont ogni dieci anni”, trasformando numerosi comuni del bellunese in veri e propri “villaggi di vedove”.
Attraverso un meticoloso lavoro di documentazione tra archivi, articoli d’epoca e testimonianze dirette di medici, sindacalisti e familiari, Pasuch analizza le radici di questa tragedia legata all’emigrazione di massa. Il libro non si limita a descrivere la patologia, ma interroga le responsabilità della politica e della medicina del tempo, esplorando le conseguenze sociali di un sacrificio compiuto in nome del benessere delle famiglie, spesso a scapito della tutela della salute.
L’incontro, organizzato dall’Associazione Casel di Porcen in collaborazione con l’Abm (Associazione Bellunesi nel Mondo), vedrà la partecipazione dell’autore per un dialogo aperto con il pubblico.

