Rafforzare il legame tra le comunità italiane nel mondo e i loro territori d’origine attraverso la cultura e l’informazione. È questo l’obiettivo dei contributi promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che ha recentemente ricordato le modalità di accesso ai fondi per l’anno 2026.
Il Ministero eroga contributi a sostegno di progetti di varia natura, purché rivolti alle collettività italiane residenti all’estero:
- Attività culturali e ricreative
- Iniziative educative e informative
- Progetti di riavvicinamento alle comunità e ai territori di provenienza.
L’accesso ai fondi non è aperto a tutti. Secondo quanto stabilito dal Decreto Direttoriale n. 13 del 2020, possono presentare domanda esclusivamente le persone giuridiche legalmente costituite che soddisfino due condizioni fondamentali:
- Avere la propria sede legale in Italia (con atto regolarmente registrato).
- Dimostrare un’esperienza almeno triennale documentata nell’organizzazione delle attività per le quali si richiede il finanziamento.

