Non più solo “il futuro della società”, ma attori centrali delle istituzioni già oggi. Il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha annunciato la presentazione della proposta di legge per l’istituzione del Consiglio Regionale dei Ragazzi, un’iniziativa nata per dare voce concreta agli studenti veneti all’interno di Palazzo Ferro Fini.
Il progetto di legge, curato dalla consigliera delegata alle Politiche Giovanili Morena Martini, delinea un vero e proprio organismo di rappresentanza che ricalca il modello del Consiglio “degli adulti”:
- Composizione: Sarà formato da 51 studenti iscritti agli istituti di istruzione e formazione di secondo grado del Veneto.
- Durata: I ragazzi resteranno in carica per due anni.
- Organizzazione: L’assemblea eleggerà un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario.
- Commissioni: Saranno istituite almeno tre commissioni tematiche dedicate a “Formazione e politiche giovanili”, “Sociale e sport” e “Cultura, turismo e territorio”.
Il Consiglio Regionale dei Ragazzi non sarà un semplice esercizio didattico, ma un canale diretto attraverso il quale i giovani potranno elaborare e presentare proposte ufficiali al Consiglio Regionale per vederle eventualmente realizzate. “Le scuole e l’amministrazione regionale hanno un nuovo campo su cui collaborare,” ha sottolineato Stefani, convinto che l’entusiasmo dei ragazzi sarà “contagioso” per i colleghi più anziani.

