La Chiesa trevigiana si mette ufficialmente in cammino. Durante l’ultima seduta del Consiglio pastorale diocesano, svoltasi lunedì 4 maggio a Volpago del Montello, il vescovo Michele Tomasi ha consegnato ai consiglieri la Lettera di indizione della Visita pastorale, atto che segna l’avvio formale di un percorso che nei prossimi anni toccherà ogni angolo della comunità cristiana locale.
La Lettera, intitolata “Vide la grazia di Dio e si rallegrò”, si ispira alla figura biblica di Barnaba e alla sua missione ad Antiochia. Mons. Tomasi ha delineato l’anima di questa Visita attraverso quattro pilastri fondamentali: visitare, conoscere, valutare e promuovere. L’obiettivo non è solo formale, ma mira a incontrare i fedeli nei loro ambienti di vita per riconoscere e valorizzare i segni della grazia di Dio nel territorio.
L’imponente itinerario del Vescovo si snoderà attraverso le 265 parrocchie della diocesi, raggruppate nelle 47 Collaborazioni pastorali. Il calendario degli incontri sarà concordato direttamente con i territori, rendendo la Visita un momento di ascolto e condivisione capillare.
Oltre all’annuncio della Visita, il Consiglio pastorale continuerà a lavorare su temi strategici come la corresponsabilità differenziata e la ministerialità, con l’intento di offrire suggerimenti concreti per la vita della Chiesa. Il Vescovo ha chiesto ai membri del Consiglio di farsi “testimoni attivi” della diffusione del messaggio nelle rispettive comunità.

