Il mondo dei fumetti si interroga sul tema della neurodivergenza in un importante incontro transatlantico. Mercoledì 20 maggio, a partire dalle ore 18:00, l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal ospiterà la conferenza “Autismo e Asperger nel fumetto italiano e canadese. Punti di vista diversi, un mondo in comune”. L’evento, inserito nel programma del prestigioso Festival BD de Montréal, vedrà come relatore lo sceneggiatore e dottorando Pietro Saccà.
Nonostante la crescente apertura del fumetto contemporaneo verso l’inclusività e la rappresentazione delle minoranze, le opere che affrontano la sindrome di Asperger e lo spettro autistico in modo diretto sono ancora ridotte e non sempre immuni da pregiudizi negativi. L’analisi condotta da Saccà si propone di scardinare questi cliché, dimostrando come il linguaggio immediato e accessibile del fumetto possa trasformarsi in un potente vettore di messaggi positivi e di sensibilizzazione sociale.
La ricerca al centro dell’incontro prende in esame e mette a confronto le opere e gli stili di quattro artisti italiani e canadesi. Attraverso lo studio delle loro diverse scelte narrative e visive, l’iniziativa promossa dall’IIC punta a un traguardo ambizioso: stimolare una maggiore comprensione collettiva della neurodivergenza, abbattere le barriere del pregiudizio e favorire un’integrazione reale e senza filtri delle persone autistiche all’interno della società contemporanea.

