Prende il via da oggi, giovedì 21 maggio, la tappa trevigiana del Festival Biblico, una proposta culturale che quest’anno invita a riflettere sul tema “Il potere del limite”. In una società che vive la barriera come un ostacolo da abbattere, il Festival propone una prospettiva capovolta: il limite inteso come spazio di senso, relazione, responsabilità e libertà. Gli appuntamenti animeranno i luoghi simbolo della città, dal tempio di San Nicolò al Museo Bailo, passando per scuole, cinema e seminari, coinvolgendo ospiti del mondo della filosofia, teologia, sport, musica e letteratura.
Venerdì 22 maggio i riflettori si accenderanno sull’educazione con il pedagogista Johnny Dotti e padre Mario Aldegani, mentre in serata il focus si sposterà sullo sport con l’incontro “Il muro invisibile”, che vedrà la partecipazione di campioni ed esperti come Daniele Scarpa, Sandra Truccolo, Silvia Marangoni e Dominga Lot. Sabato 23 maggio sarà la volta della spiritualità e delle migrazioni: il priore di Bose Sabino Chialà guiderà una riflessione biblica, Laura Cappellazzo racconterà la drammatica fuga dall’Iran di una sopravvissuta e il cantautore Juri Camisasca sarà protagonista di un profondo incontro musicale.
Il Festival si chiuderà a Treviso domenica 24 maggio. Tra gli appuntamenti principali, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai guiderà il dialogo “Ti amerò per sempre” dedicato alle relazioni familiari. Dopo un laboratorio per ragazzi e il percorso guidato “L’arte e le parole del limite”, la manifestazione trevigiana si congederà con il concerto “Beyond the River” del gruppo vocale Sweet Sound Singer. La 22ª edizione del Festival Biblico – resa possibile da una fitta rete di sponsor economici, culturali ed ecclesiali – si sposterà poi a Chioggia dal 28 maggio al 1° giugno per l’atto conclusiva.

