L’Italia e il Canada stringono i tempi sul fronte della sicurezza e compiono un decisivo passo in avanti nella cooperazione strategica nel settore della difesa. In occasione di CANSEC 2026, la principale fiera canadese del comparto, una delegazione del Ministero della Difesa italiano guidata dall’Ammiraglio Giacinto Ottaviani, Direttore Nazionale degli Armamenti, si è recata a Ottawa. Qui l’Ambasciata d’Italia, insieme a ICE Toronto e in coordinamento con le autorità locali, ha organizzato l’“Italy-Canada Defence Cooperation Forum”, un palcoscenico che ha visto una fitta presenza di leader istituzionali ed economici dei due Paesi.
L’evento ha confermato la volontà, siglata dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro Mark Carney, di potenziare i legami bilaterali nei settori più sensibili. Un percorso che vedrà una nuova tappa a fine ottobre a Toronto con il Business Forum Italia-Canada promosso dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Durante i panel governativi, l’On. Stephen Fuhr, Secretary of State for Defence Procurement canadese, ha evidenziato le ampie praterie di collaborazione offerte dai programmi di riarmo del Canada, citando come eccellenza i rapporti già attivi con la scuola internazionale di volo IFTS di Decimomannu. Al dibattito hanno preso parte anche vertici industriali di colossi come Telesat, CAE, Leonardo e Fincantieri, insieme ai rappresentanti delle PMI italiane.
Accordi subacquei e commessa storica per i jet Leonardo
Il Forum di Ottawa non è stato solo un tavolo di confronto politico, ma ha prodotto immediati e rilevanti risultati industriali e diplomatici. Sul fronte governativo, i due Ministeri della Difesa hanno siglato un Memorandum of Understanding relativo ai materiali da difesa. Parallelamente, la cooperazione industriale ha toccato l’ambito sottomarino grazie a una seconda intesa firmata tra la società italiana Wass (Gruppo Fincantieri) e la canadese Magellan Aerospace, focalizzata proprio sulle capacità di difesa subacquee.
La vera svolta commerciale porta però la firma di Leonardo. Il colosso aerospaziale italiano ha infatti annunciato un accordo storico con la ITPS, una scuola per piloti collaudatori con sede a London, in Ontario. L’intesa prevede l’acquisto di 6 velivoli M-346, con l’opzione per altri 6. Si tratta di un traguardo di altissimo rilievo industriale, poiché mette a segno la prima vendita di questo tipo di velivoli operata da Leonardo nel mercato del Nord America.

