L’Italia si conferma un laboratorio creativo e innovativo nel panorama sonoro globale. Si è conclusa con un grande successo di pubblico la terza edizione della Settimana della Musica Italiana a San Paolo, in Brasile. L’iniziativa di diplomazia culturale, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo in collaborazione con il SESC locale e prodotta dall’Associazione SÙ di Cultura ed Educazione, ha visto come assoluti protagonisti due dei nomi più interessanti della nuova scena musicale del nostro Paese: Venerus e Whitemary.
Gli artisti hanno dato vita a una serie di concerti che hanno letteralmente entusiasmato la platea sudamericana, trasformando la rassegna in un vero e proprio ponte culturale tra Italia e Brasile capace di mostrare la vitalità della produzione artistica contemporanea al di là dei vecchi stereotipi.
A inaugurare le danze è stato Venerus con il suo “Speriamo Tour”. Il cantante e polistrumentista ha aperto le tappe brasiliane il 26 maggio al Sesc di Santos, per poi esibirsi il 27 maggio alla Casa Natura di San Paolo e chiudere il 28 maggio al Sesc di Taubaté. In ogni appuntamento l’artista ha offerto un’esperienza multisensoriale totalizzante, capace di intrecciare sonorità pop, jazz, rap ed elettronica a una forte componente teatrale e coreografica.
Subito dopo è stato il turno di Whitemary, che ha travolto il pubblico con la sua energia e la sua personalissima ricerca sonora. L’artista si è esibita il 29 maggio al Sesc di Campinas e il 30 maggio al prestigioso Sesc Pompeia di San Paolo, conquistando gli spettatori grazie a una miscela di musica elettronica e testi dal linguaggio intimo, diretto e fortemente introspettivo.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

