Lunedì 17 luglio hanno avuto inizio i lavori di riqualificazione di Piazzale Duca d’Aosta, inclusi nel progetto di modernizzazione promosso da RFI e dal Comune di Treviso. L’intervento, del valore di circa 250mila euro, prevede la sostituzione dell’acquedotto e la predisposizione della rete fognaria nell’area antistante la stazione dei treni di Treviso.
Il progetto include la posa di un nuovo collettore fognario su Piazzale Duca d’Aosta, estendendosi fino all’intersezione con il sottopassaggio pedonale. Questo miglioramento infrastrutturale permetterà il collegamento dei reflui al depuratore centralizzato di Treviso, servendo una zona attualmente non coperta da tali servizi. Inoltre, ATS provvederà alla sostituzione della condotta acquedottistica su Piazzale Duca d’Aosta fino al cavalcavia di via F.lli Bandiera e alla manutenzione straordinaria di condotte limitrofe.
I lavori si articoleranno in tre fasi:
- FASE 1: Lavori su Piazzale Duca d’Aosta fino a Viale F.lli Bandiera, con posa della rete fognaria e dell’acquedotto, comportando la chiusura della corsia nord.
- FASE 2: Lavori su Viale F.lli Bandiera, con posa della rete acquedotto e chiusura della corsia est.
- FASE 3: Lavori su Piazzale Duca d’Aosta e Via Roma fino al ponte sul canale della Polveriera, con posa della rete acquedotto e chiusura della corsia est.
Durante i lavori, la viabilità locale subirà restrizioni e parziali chiusure di corsia, con deviazioni del traffico per garantire la continuità dei flussi veicolari. Potrà essere istituito il divieto di sosta con rimozione coatta dei mezzi a seconda delle esigenze di cantiere.
Pierpaolo Florian, direttore generale di ATS, riconosce i disagi che il cantiere comporterà ma sottolinea l’importanza dell’intervento per migliorare l’efficienza della rete idrica e fognaria della città. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Treviso, Sandro Zampese, aggiunge che il progetto rappresenta un passo importante per il miglioramento dei servizi nella zona della stazione, cercando di limitare i disagi e garantire la massima efficienza.
Fonte: Treviso Today

