Le Mura viste dai giovani: premiati alunni dell’Artistico

L’associazione Italia Nostra di Treviso ha coinvolto gli alunni del Liceo Artistico Statale in un progetto mirato a sviluppare la consapevolezza sull’importanza delle mura rinascimentali della città. Gli studenti della classe 5F, indirizzo “Figurativo plastico-scultoreo”, hanno lavorato su manifesti che riflettono la loro visione di questo patrimonio storico, culminando in una premiazione per i migliori lavori. Dal 2021, infatti, la classe è stata coinvolta nell’approfondimento di vari aspetti storici, architettonici e artistici del sistema bastionato con lezioni frontali e tour guidati. Il risultato dei vari lavori offre una panoramica sulla visione che i giovani hanno delle mura e di quanto la loro tutela stia a cuore alle nuove generazioni.

Cristina Alessia Zago si è aggiudicata il primo posto con il manifesto dal titolo “Le Mura, cultura nelle nostre mani”. Altri premiati includono Giorgio Severin, Irene Pierantozzi, e Matteo Golla. Inoltre, è stata riconosciuta una menzione speciale a un gruppo di studenti che ha dimostrato un’ottima capacità di collaborazione. Il concorso ha avuto il patrocinio del Comune di Treviso e le opere resteranno in mostra fino al 23 novembre presso la Galleria del Liceo.

“È una bellissima iniziativa perché far conoscere ai ragazzi il nostro patrimonio artistico culturale e in particolare il sistema bastionato che da sempre caratterizza la città di Treviso e far capire loro l’importanza di tutelarlo e di valorizzarlo: credo sia fondamentale per l’oggi e per il domani” ha commentato ieri l’assessore all’Istruzione del Comune di Treviso Gloria Sernagiotto.

“È stato un percorso lungo iniziato nel 2021 che ha permesso agli studenti e alle studentesse una lunga riflessione, un lavoro di meditazione, rielaborazione e interiorizzazione con visite sulle mura a cura di Italia Nostra e con lezioni di storia, geografia e architettura – commenta la dirigente scolastica del Liceo Artistico Statale di Treviso Sandra Messina – Il prodotto finale in qualche modo rispecchia questo grande lavoro che è stato portato avanti”.

“Il tutto è nato all’insegna di una parola chiave: consapevolezza – spiega la presidente di Italia Nostra sez. di Treviso Paola Crucianelli – La consapevolezza nasce dalla conoscenza quindi lavorare sulle giovani generazioni vuol dire coinvolgere le persone che un domani si prenderanno cura del nostro patrimonio culturale segnando una spinta in questa direzione perché ancora si parla troppo poco di tutela”.

“Fa piacere vedere come ogni alunno abbia interpretato a modo proprio il tema – prosegue Crucianelli – Si passa dai manifesti in cui un occhio lacrima pezzi di mura, in riferimento al degrado in cui versano alcuni tratti della cinta rinascimentale, a opere con rimandi culturali raffinati ad Arturo Martini ad altre declinazioni artistiche che si focalizzano sulle mura quali luogo che fa da sfondo alla vita quotidiana dei trevigiani, lasciando sottintendere la necessità di proteggerle. Oltre ai manifesti non sono meno interessanti le schede che ogni ragazzo ha scritto in relazione all’opera valorizzando ancora di più il lavoro intellettuale che è stato fatto per arrivare al risultato”.

Fonte: Qdpnews 

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